Attinkité APS Associazione di Promozione Sociale

Turismo

PENSIERI IN FORMA DI VIAGGIO

- Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma. -

Per noi viaggiare coincide innanzitutto con la consapevolezza di sé e delle proprie azioni e col desiderio di mettere al centro del viaggio il luogo e l’esperienza che ogni persona può fare con esso lasciando segni costruttivi dietro e dentro di sé. Proponiamo itinerari di visita alla città e ai dintorni di Modica, soluzioni di vitto e alloggio, incontri con realtà significative. Ci rivolgiamo a gruppi di turisti e viaggiatori di ogni tipo: turisti interessati a capire il territorio nel quale si trovano, gruppi di ragazzi e scolaresche, coppie o piccoli gruppetti di visitatori curiosi.

COSA PROPONIAMO

- Un viaggio di mille miglia comincia con un passo. -

• Chiunque può partecipare

• Visite della città

• Visita delle campagne

• Visita delle coste

• Collaborazione con associazioni e cooperative locali

• Possibilità di alloggiare sia in campagna che in città

• Possibilità di degustare prodotti locali, equi e bio

• Laboratori di dimostrazione e/o preparazione della cioccolata modicana

• Lasciare a casa lo stress e tornare con un bagaglio carico di energie positive

I NOSTRI ITINERARI

- Quando arriva l’ordine di trasferimento, il guerriero guarda tutti gli amici che si è fatto durante il cammino. Ringrazia i compagni di viaggio, trae un profondo respiro e va avanti, portando con sé i ricordi di un viaggio indimenticabile. -

I nostri itinerari di viaggio sono numerosi e svariati e consentono di scegliere tra una vacanza in città o al mare, tra una mangiata di ricotta al mattino presso una tipica masseria o una cena romantica all’aperto davanti ad un panorama mozzafiato su Modica.

VISITE A MODICA

Modica è una città dalla storia molto “densa” e stratificata riconoscibile in mille tracce architettoniche e urbanistiche, dalla preistoria ai nostri giorni, dai resti rupestri ai palazzi liberty; nel XVI-XVII secolo fu capitale di una grande Contea che confinava con Palermo (uno dei suoi conti impresse un’indelebile segno che ha contribuito a fare di Modica e del suo territorio una realtà libera dal latifondo e successivamente dalla mafia come controllo del territorio), travagliata da terremoti e alluvioni che ne hanno determinato l’aspetto attuale , attraversata da episodi terribili (il pogrom antiebraico del 1474, l’eccidio fascista di Passo Gatta) e da testimonianze positive (le società di mutuo soccorso, il fermento culturale e politico, la resistenza a situazioni mafiose). È chiaro che a Modica si viene anche per vedere bellezze monumentali, come le cattedrali di S. Giorgio e di S. Pietro, la chiesa rupestre di S. Niccolò, i meravigliosi palazzi settecenteschi, ma quelli che vorremmo proporvi sono soprattutto itinerari particolari, alla scoperta di una città piena di angoli, chiesette, viuzze dense di storia appunto e di vita umana.

LA CITTA’ E I SUOI SEGNI

- Terremoti e alluvioni hanno pesantemente costruito la città: giro alla Modica pre-terremoto (1693), i segni dell’alluvione (1902); il ghetto invisibile: giro all’antico quartiere ebraico;

- giro alla scoperta dei luoghi dei lavoratori lungo il ‘900: la selezione della “ciurma”, le società operaie, l’eccidio di Passo Gatta, la Cava Franco, il museo etnografico;

- la Modica di pietra: giro delle chiesette rupestri, delle case-grotte, della cava di estrazione della pietra modicana;

- i giardini nascosti di Modica (in collaborazione con l’Associazione “CittàVivaGaia”);

- le cisterne e il sistema delle acque in città e nella campagna ( in collaborazione con l’Associazione “CittàVivaGaia”).

VISITE ALLE CAMPAGNE

I dintorni di Modica sono molto suggestivi, sia per la loro caratteristica campagna con muretti a secco carrubi e ulivi (oggi in molti punti snaturata dall’edificazione selvaggia), sia per la presenza delle “cave”, profondi canions tipici dell’altopiano ibleo, che offrono una flora caratteristica grazie al microclima che vi si trova.

Cava Ispica: la “cava” più famosa soprattutto perché ininterrottamente abitata dalla preistoria agli anni ’50 del novecento. Si prevede sia una visita breve di 3 ore, sia la percorrenza di tutti i suoi 13 km.

Uruvu tunnu: parte della Cava Grande del Cassibile (con laghetti dove fare il bagno in estate): perché in Sicilia il paradiso sta in fondo…

Itinerari di trekking su misura in collaborazione con l’Associazione “Kalura” in tutti i monti iblei e di diverse durate e difficoltà.

VISITE ALLA COSTA

E’ possibile effettuare una tranquilla sosta sulle spiagge sabbiose affacciate sul canale di Sicilia: la foce dell’Irminio, il Covo dei contrabbandieri (foto), Sampieri e la fornace bruciata, la riserva di Vendicari e la tonnara (con possibilità di trekking), Eloro: la città greca e la spiaggia paradisiaca.

Per i più avventurosi è inoltre possibile trascorrere una giornata o un pomeriggio in barca a vela sulla costa di Marzamemi al confine fra lo Ionio e il Canale di Sicilia godendo dei venti e delle onde, e entrando in confidenza con le tele, i nodi e i termini marinari, per poi terminare la giornata con bagni e visioni.

DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE

I nostri ospiti possono usufruire di molte possibilità d’alloggio, come per esempio presso “Le Cinque Luci”, un nuovissimo 3 stelle esclusivo e raffinato, in pieno centro storico a Modica Alta o presso “Vinciucci”, un caseggiato in piena campagna, tra campi di carrubo e il mare. Tutto ciò dopo essersi riempiti la pancia ad una cena sociale presso il nostro circolo, con menù locale o prelibatezze dal mondo ma sempre con prodotti biologici a Km zero o del commercio equo. O dopo aver degustato un menù di cucina baronale presso l’Hosteria San Benedetto o un menù di piatti tipici presso “Cava Franco“, il tutto condito da una vista panoramica e dai racconti di resistenza alla mafia della famiglia che gestisce il locale.

Per maggiori informazioni su costi, itinerari, alloggio, numero dei partecipanti o per prenotazioni, basta inviare una mail al nostro indirizzo: associazioneattinkite@gmail.com.